Perchè mi appassiona l’educazione?

Mi sono appassionata all’educazione quando ho vissuto i primi capricci di mia figlia, non quelli di routine, ma quelli con delirio, urla senza senso, in cui i bambini si dimenano, si buttano a terra…e di fronte ai quali i genitori non sanno che fare.

Mi sono detta, sarà normale, sarà vero che sono fasi, sarà anche una tappa obbligata. Ma non posso credere che dobbiamo restare così, senza risorse, a guardare i nostri figli che non riescono a dirci cosa vogliono e noi che non sappiamo dire loro quanto li vorremmo far contenti senza dire loro sempre e comunque “sì”. E’ troppo facile scegliere gli estremi: estrema autorità, sempre “no è no”, “decido io”, “devi ascoltare e basta”; oppure estremo lassismo “ma tanto sono solo bimbi”, “sì va bene te lo compro basta che poi stai zitto”,”ti do il ciuccio, il tablet, il gelato, la tv accesa in camera e le patatine a letto così poi dormi senza rompere” oppure “faccio quello che vuole che non riesco a vederlo piangere”. Davvero siamo ridotti a scegliere tra questi estremi?

L’umanità è così allo stato brado per quanto riguarda la comprensione del bambino e le logiche educative da non aver altro da offrire che questo triste derby dei sergenti contro i lassisti?

No grazie non fa per me! Tanto più che siamo una civiltà evoluta che ha regole, leggi, conoscenze, arte, musica, spettacolo, tecnologia..e proprio sul più bello dobbiamo affidarci a istinti primordiali e restare a guardare sperando che la scuola, l’asilo, la maestra, la nonna, la tv, educhino i nostri figli?? Senza che noi partecipiamo attivamente al processo, ma solo diventando i babysitter dei nostri figli, risolvendo (nel migliore dei casi) il tutto costringendoli a forza a fare quello che decidiamo noi, con metodi improvvisati e spesso poco proficui rispetto allo spreco di energie nostro e dei nostri figli.

Ci sono anche i genitori che fanno gli stupìti, quando i figli si dimostrano poco educati…come se le marachelle dovessero farle sempre i figli degli altri e no, i propri figli no, impossibile, come se fossero delle nostre appendici, una nostra piccola ombra che non farebbe mai quello che noi stessi non faremmo mai. Ecco proprio quando mi accorgo che abbiamo troppi preconcetti, per i quali se due genitori sono educati e rispettosi anche il figlio dovrà esserlo, se i genitori sono poco attenti e poco miracolosi i figli saranno sciatti e poco educati, e così via… Mi chiedo se non sia il caso di studiarsi qualcosa e di approfondire l’argomento.

Ma quale sarebbe la reazione dei genitori di fronte a un eventuale suggerimento del genere? Io la vedo molto buia…Ne ho parlato anche nel mio articolo Pedagogia sperduta e lontana : non saprei dire il perché, ma ogni volta che si pone un po’ di spirito critico su certi argomenti (tipo educazione, comunicazione) all’improvviso si collega subito l’atteggiamento di chi li propone a una sorta di “sofisticheria” o di una sciocca ostinazione a voler capirci qualcosa.

Ma perché si avverte questo rifiuto così radicato, e perché in questo ambito si preferisce sempre e comunque il fai da te, anche se non è proficuo e anche se un atteggiamento diverso potrebbe portarci solo miglioramenti della vita quotidiana, e alla peggio, resterebbe tutto uguale, senza danni? Me lo chiedo di continuo, mi piacerebbe sapere la vostra!

E non ditemi che non si ha tempo perché quella è, palesemente, una bugia. Mi piacerebbe capire se gli altri genitori della mia epoca si pongono questi dilemmi e come li risolvono, così, sinceramente.

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4 thoughts on “Perchè mi appassiona l’educazione?

  1. Carolina

    Hi Delia,
    just able to understand a bit of your blog. But do you know what? I always wanted a reason to learn Italian.
    Congrats on the blog and all the best
    I love the name of the blog!
    kisses from Singapore.

    1. digìta

      Hi darling…It’s a pity not to write also in english. I really would like. Next time we’ll meet, i promise you a resume! 🙂 A big kiss

  2. […] Perchè mi appassiona l’educazione? di Enigmamma […]

    1. digìta

      Grazie!! Che onore essere nella vostra rassegna! 🙂

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