/ Dicembre 18, 2018

Ripartono i primi freddi e ripartono i sintomi tipici delle infezioni alle vie aeree…
Quest’anno una simpatica sorpresa, vagando sul web ho visto che qualcuno ha creato un poster ad hoc e…incredibile, è diventato “virale”!

Il freddo non fa ammalare!

Virale, in questo caso, è proprio la parola azzeccata…dovrebbero saperlo tutti che i virus circolano meglio se ci sono tante persone nello stesso posto che se lo passano…proprio come avviene sui social.

Il freddo non fa ammalare, se si è coperti

Ovviamente dire che il freddo non faccia ammalare non significa che possiamo starcene spensierati, in maniche corte, anche quando ci sono temperature rigide.
Il concetto che fa fatica a passare è che, data una buona condizione generale di salute, non è il freddo a causarci i malanni di stagione, bensì è il passaggio di virus e germi in ambienti chiusi e aria secca.
Tutto il discorso nasce dal grande equivoco che se si sta chiusi in casa o altrove, col termosifone acceso e poco cambio d’aria…si sta al sicuro!
E invece no. L’ambiente ottimale non dev’essere caldo e chiuso, bensì fresco e arieggiato, e le persone devono imparare a coprirsi in modo adeguato e a strati, per potersi coprire e scoprire in caso di variazioni di temperatura.

Arieggiare le stanze e le aule: ma coi vestiti sempre asciutti

Purtroppo l’adulto, timoroso delle basse temperature, evita di arieggiare spesso gli ambienti di casa, magari relegando la faccenda al giorno delle grandi pulizie; addirittura può arrivare a chiedere agli insegnanti di evitare di arieggiare le aule durante le lunghissime ore di scuola.
Sapendo bene che caldo, starnuti, contatto stretto tra i banchi creano un ambiente ideale per la diffusione dei virus: e allora perché è così diffusa questa visione distorta?

Forse perché non si è abituati a gestire il sudore…Il sudore regola la temperatura corporea, e se l’ambiente è troppo caldo o se ci si muove per diversi minuti in effetti si suda, e, eposti a correnti fresche o fredde, si rischia di prendersi un raffreddore!
Ma ecco, l’ideale sarebbe cercare di insegnare ai bambini a gestire il sudore, e anziché “proibire di sudare” potremmo abituare i nostri bimbi a vestire particolarmente leggeri e a portarsi una maglietta di ricambio per cambiarsi dopo l’attività motoria, sia a scuola che in altri ambienti dove si pratica sport.

Per saperne di più, leggi qui un altro articolo a riguardo o visita il celebre articolo de ll Post!

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