/ Novembre 1, 2019

Dopo aver spiegato a cosa serve Family Link, vediamo i dettagli delle opzioni che permettono di controllare le attività dei figli.

I controlli principali sui quali i genitori hanno potere decisionale sono 3, cioè possono:

  • Sapere quanto tempo passa il minore su ogni singola applicazione
  • Possibilità di stabilire a priori a che ora il telefono si blocca/sblocca
  • Sapere il tempo cumulativo che il minore ha passato sullo smartphone nella giornata

Il controllo Family Link sulle singole applicazioni

La schermata di sintesi permette di vedere il tempo speso su ogni singola App mediante un grafico a nastro: ovviamente, il genitore può escludere a priori determinate App o permettere solo quelle classificate con Codice Pegi adatto all’età. Cos’è il codice Pegi?

Il Pan European Game Information (PEGI) è il metodo di classificazione valido su quasi tutto il territorio europeo usato per classificare i videogiochi attraverso cinque categorie di età e otto descrizioni di contenuto. Ha sostituito altre classificazioni come l’ELSPA dall’aprile 2003.


controllo pegi minori

(Fonte testo e immagine : https://it.wikipedia.org/wiki/Pan_European_Game_Information )

Quindi, stabilito l’accesso ad alcune o a qualsiasi app (spero che non venga lasciato tutto aperto, altrimenti non ha neanche molto senso controllare un minore di 13 anni…), il genitore può supervisionare il tempo speso in giornata su ognuna.

Orari di utilizzo: limite giornaliero e ora di andare a dormire

Il genitore può gestire dal suo smartphone:

sia gli orari fissi (ora serale di blocco, ora di sblocco durante la giornata), programmabili per i 7 giorni della settimana

sia l’orario cumulativo (esempio max due ore, dopodiché, il telefono si blocca) , anche questo programmabile per giorni

Ovviamente si può anche utilizzare una combinazione di entrambi: esempio, il telefono è attivo dalle 12 alle 18 ed è utilizzabile al max per 2 ore.

L’utilizzo del tempo premio

A pochi minuti dal blocco , il ragazzo riceve un avviso o una notifica dello scadere del suo tempo massimo e dell’avvicinarsi dell’ora dello spegnimento; spesso capita che stia facendo qualcosa di specifico e che chieda di poter avere altri 5 o 10 minuti: Family Link ha previsto anche questa opzione, si chiama Tempo Premio.

Il tempo Premio consiste nel poter aggiungere minuti di attività rispetto a ciò che è programmato, cioè il genitore con un semplice clic può aggiungere 5,10, 20, 30, 60 minuti.

Ho utilizzato diverse volte questa funzione, ma devo dire che la dicitura “tempo premio” non mi piace per niente, non può essere un premio l’utilizzo del cellulare!
Ogni genitore sa come e perché utilizza Family Link, di certo respingerlo a priori per il mio punto di vista è sbagliato, perché a 9 o 10 anni i bambini non possono essere lasciati soli con un cellulare da adulti.
Ma usare Family link come ricatto morale o premio sarebbe davvero assurdo!
Ricordiamoci sempre di farne un uso sano e di ricordarci sempre che coi figli ci dobbiamo parlare e soprattutto li dobbiamo ascoltare…a orecchie ben aperte!

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