Vivibilità e ordine per famiglie coi bimbi

Sulla scia del mio entusiasmo per la lettura del libro della Kondo, (articolo con recensione qui), ho approfondito anche la raccomandazione che mi ha colpito di più, che  è stata: immagina come vuoi i tuoi spazi. Cosa che in genere siamo abituati a fare al contrario: guardiamo degli spazi e cerchiamo di capire se ci vanno a genio.

In questo modo è garantito che si passeranno tante ore a cercare, senza sapere esattamente cosa stiamo cercando. Sicuramente avere spirito di osservazione aiuta a crearsi un’idea di ciò che si vuole, e soltanto avendo tante possibilità di fronte si capisce cosa possa fare al caso nostro. Ma  è anche vero che dobbiamo sapere cosa vogliamo.

Mi viene spontaneo citare un famoso adagio di Seneca:

nessun vento è favorevole

per il marinaio che non sa a quale porto voglia approdare

Nessuno mai ci manderà per posta un’immagine della nostra casa ideale…e no, non valgono cataloghi monomarca: quegli arredi ci piacciono, ci incuriosiscono, ci fanno accendere una lampadina. Ma cosa vogliamo (e cosa non vogliamo) noi in casa nostra possiamo trovarlo soltanto da soli.

Un po’ come per tutti gli altri aspetti della nostra esistenza: se non sappiamo cosa vogliamo, come potremo ottenerlo?

Mi sono messa quindi alla ricerca di quello che voglio: voglio una casa vivibile, comoda, pratica ma anche accogliente e rassicurante. L’essenzialità estrema sicuramente aiuta con l’ordine, ma a quale livello riusciamo ad arrivare, in questa scala dell’ essenzialità? Basta togliere di mezzo tutto? Accessori, soprammobili?

Comprare solo mobili totalmente chiusi per evitare l’effetto “roba in vista”?

E non si rischia di finire per avere un arredo asettico, stile camera sterile?

La mia angoscia nei confronti dell’ordine è sempre stata questa: troppo rigore mi trasmette un senso di vuoto e di noia.

 

Jugendstil Wohnung/ Endetage/ Harvestehude/ Hamburg / Living-Room : Sala da pranzo moderna di Studio Stern

Studio Stern/ Homify.it

 

Cercando di avere bene in mente cosa voglio e cosa si adatta al mio appartamento, quindi immedesimandomi in un marinaio che sa dove deve andare ad attraccare, mi sono messa alla ricerca di ciò che ci vuole per me.

Credo che, come ogni famiglia, le stanze della casa siano dei luoghi di vita vera, di impronte, briciole, giochi lasciati in un angolo. La casa dev’essere il luogo sicuro e a portata di bambino, in cui i piccoli si possano muovere liberi; ma non dovrebbe diventare una copia delle stanze di una scuola. Una sala da pranzo funzionale non può essere in cristallo ma neanche spoglia e priva di stile, solo perché probabilmente non resterà immacolata a lungo.

La casa che ho in mente è necessariamente colorata, vivace, arredata in modo che un oggetto fuori posto non rompa chissà quale armonia, ma che allo stesso tempo sia comunque un ambiente curato e non un accatastamento semi-ordinato di materiali e accessori vari.

Forse l’errore che si commette (che probabilmente io ho commesso in passato) è quello di dividere, sostanzialmente, le possibilità in due grandi gruppi: cosa si può fare se si vive tra adulti vs cosa si può fare se ci sono figli. E vale per tutto: scelte, viaggi, pasti, passatempi.

 

Ilaria Mora - Homify.it
Ilaria Mora/ Homify.it

 

Sala da pranzo moderna di Landeira & Goes Arquitetura
Landeira & Goes Arquitetura/ Homify.it

 

Ogni giorno che passa, invece, sembra insegnarmi questo: quello che vogliamo fare, possiamo e dobbiamo farlo anche coi bambini. Cercare la soluzione adatta che accontenti tutti è la chiave che permette di tirare una boccata d’aria fresca e di viversi la vita genitoriale senza troppe privazioni o senza troppi sconvolgimenti delle abitudini pre-figli.

Quindi attenzione all’ordine, alla disposizione dei nostri oggetti, a tenere in casa solo ciò che ci è davvero utile (in particolare per i giochi: qui un mio articolo sul tema): ma ricordiamoci che avere una bella casa e avere a cura la sistemazione dei nostri oggetti dev’essere anche un gesto che rivolgiamo a noi stessi e alla nostra famiglia per vivere dentro casa in un’ atmosfera che sia anche capace di trasmettere a ogni componente euforia e senso di benessere.

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