Creare account Android ai bambini: come avviene il controllo con Family Link?

Dopo aver spiegato a cosa serve Family Link, vediamo i dettagli delle opzioni che permettono di controllare le attività dei figli.

I controlli principali sui quali i genitori hanno potere decisionale sono 3, cioè possono:

  • Sapere quanto tempo passa il minore su ogni singola applicazione
  • Possibilità di stabilire a priori a che ora il telefono si blocca/sblocca
  • Sapere il tempo cumulativo che il minore ha passato sullo smartphone nella giornata

Il controllo Family Link sulle singole applicazioni

La schermata di sintesi permette di vedere il tempo speso su ogni singola App mediante un grafico a nastro: ovviamente, il genitore può escludere a priori determinate App o permettere solo quelle classificate con Codice Pegi adatto all’età. Cos’è il codice Pegi?

Il Pan European Game Information (PEGI) è il metodo di classificazione valido su quasi tutto il territorio europeo usato per classificare i videogiochi attraverso cinque categorie di età e otto descrizioni di contenuto. Ha sostituito altre classificazioni come l’ELSPA dall’aprile 2003.


controllo pegi minori

(Fonte testo e immagine : https://it.wikipedia.org/wiki/Pan_European_Game_Information )

Quindi, stabilito l’accesso ad alcune o a qualsiasi app (spero che non venga lasciato tutto aperto, altrimenti non ha neanche molto senso controllare un minore di 13 anni…), il genitore può supervisionare il tempo speso in giornata su ognuna.

Orari di utilizzo: limite giornaliero e ora di andare a dormire

Il genitore può gestire dal suo smartphone:

sia gli orari fissi (ora serale di blocco, ora di sblocco durante la giornata), programmabili per i 7 giorni della settimana

sia l’orario cumulativo (esempio max due ore, dopodiché, il telefono si blocca) , anche questo programmabile per giorni

Ovviamente si può anche utilizzare una combinazione di entrambi: esempio, il telefono è attivo dalle 12 alle 18 ed è utilizzabile al max per 2 ore.

L’utilizzo del tempo premio

A pochi minuti dal blocco , il ragazzo riceve un avviso o una notifica dello scadere del suo tempo massimo e dell’avvicinarsi dell’ora dello spegnimento; spesso capita che stia facendo qualcosa di specifico e che chieda di poter avere altri 5 o 10 minuti: Family Link ha previsto anche questa opzione, si chiama Tempo Premio.

Il tempo Premio consiste nel poter aggiungere minuti di attività rispetto a ciò che è programmato, cioè il genitore con un semplice clic può aggiungere 5,10, 20, 30, 60 minuti.

Ho utilizzato diverse volte questa funzione, ma devo dire che la dicitura “tempo premio” non mi piace per niente, non può essere un premio l’utilizzo del cellulare!
Ogni genitore sa come e perché utilizza Family Link, di certo respingerlo a priori per il mio punto di vista è sbagliato, perché a 9 o 10 anni i bambini non possono essere lasciati soli con un cellulare da adulti.
Ma usare Family link come ricatto morale o premio sarebbe davvero assurdo!
Ricordiamoci sempre di farne un uso sano e di ricordarci sempre che coi figli ci dobbiamo parlare e soprattutto li dobbiamo ascoltare…a orecchie ben aperte!

Creare un account ai bambini: Family Link è la soluzione?

A un certo punto della vita genitoriale, si presenta la fatidica questione, se comprare o meno un cellulare al proprio figlio, uno smartphone, se attivargli una SIM, se connettere anche le sue attività a un account bambini (personale) anziché lasciarlo navigare con il nostro account “da adulti”.
La risposta ideale non esiste, perché le varie spinte ed esigenze dei ragazzi dipendono da mille variabili che sono diverse da famiglia a famiglia, così come sono diverse le risposte e le reazioni.

In ogni caso, ogni genitore ha bisogno di un minimo di comprensione dei meccanismi che accompagneranno bambini e ragazzi nel loro ingresso nel modo digitale interconnesso.
Quindi…come si fa?

 Esiste un requisito di età minima per la creazione di un Account Google per un bambino tramite Family Link?

No. Sta a te decidere quando è il momento giusto per consentire a tuo figlio di utilizzare un telefono o un tablet Android.



Logo e colori di Family Link – Per creare account bambini

Una volta eseguito l’accesso al suo Account Google, mio figlio vedrà annunci pubblicitari?

Sì. I servizi Google sono supportati grazie agli annunci pubblicitari, quindi tuo figlio potrebbe vedere annunci pubblicitari quando utilizza i nostri prodotti.

Posso utilizzare Family Link per controllare le attività di un adolescente?

Sì, Family Link può essere utilizzato per supervisionare gli adolescenti (bambini di età superiore ai 13 anni o all’età minima richiesta nel paese in cui ti trovi). A differenza dei bambini di età inferiore all’età minima, gli adolescenti hanno la possibilità di interrompere la supervisione in qualsiasi momento, ma se lo fanno, i genitori vengono informati e i loro dispositivi vengono temporaneamente bloccati e resi inutilizzabili.



Queste sono le prime indicazioni reperibili dalla pagina dedicata di Google. 
Cosa ne pensi?

Lo smartphone è adatto a ragazzi minori di 14 anni?
Ed è giusto dare in mano ai minori i cellulari dei genitori, quindi aperti e non controllabili a posteriori?
Questa e tante altre domande riguardano genitori di 10enni, 11 enni , ma anche 9enni e 8enni…


Perché utilizzare un programma per creare account bambini come Family Link?



  • Perché inserendo un account da minorenne su uno smartphone, automaticamente scattano alcuni processi automatici di protezione da contenuti non adatti
  • Perché uno o più adulti possono essere collegati a quell’account e farne una stretta supervisione
  • Perché anche i ragazzi devono abituarsi ad avere una propria identità digitale, e ad assumersi la responsabilità di agire sul web con la propria persona e non attraverso un “aggeggio” dei grandi

Sei d’accordo? Perché?
Qui trovi il seguito dell’articolo: Come avviene il controllo con family-link?

Il freddo non fa ammalare i bambini…finalmente un poster virale!

Ripartono i primi freddi e ripartono i sintomi tipici delle infezioni alle vie aeree…
Quest’anno una simpatica sorpresa, vagando sul web ho visto che qualcuno ha creato un poster ad hoc e…incredibile, è diventato “virale”!

Il freddo non fa ammalare!

Virale, in questo caso, è proprio la parola azzeccata…dovrebbero saperlo tutti che i virus circolano meglio se ci sono tante persone nello stesso posto che se lo passano…proprio come avviene sui social.

Il freddo non fa ammalare, se si è coperti

Ovviamente dire che il freddo non faccia ammalare non significa che possiamo starcene spensierati, in maniche corte, anche quando ci sono temperature rigide.
Il concetto che fa fatica a passare è che, data una buona condizione generale di salute, non è il freddo a causarci i malanni di stagione, bensì è il passaggio di virus e germi in ambienti chiusi e aria secca.
Tutto il discorso nasce dal grande equivoco che se si sta chiusi in casa o altrove, col termosifone acceso e poco cambio d’aria…si sta al sicuro!
E invece no. L’ambiente ottimale non dev’essere caldo e chiuso, bensì fresco e arieggiato, e le persone devono imparare a coprirsi in modo adeguato e a strati, per potersi coprire e scoprire in caso di variazioni di temperatura.

Arieggiare le stanze e le aule: ma coi vestiti sempre asciutti

Purtroppo l’adulto, timoroso delle basse temperature, evita di arieggiare spesso gli ambienti di casa, magari relegando la faccenda al giorno delle grandi pulizie; addirittura può arrivare a chiedere agli insegnanti di evitare di arieggiare le aule durante le lunghissime ore di scuola.
Sapendo bene che caldo, starnuti, contatto stretto tra i banchi creano un ambiente ideale per la diffusione dei virus: e allora perché è così diffusa questa visione distorta?

Forse perché non si è abituati a gestire il sudore…Il sudore regola la temperatura corporea, e se l’ambiente è troppo caldo o se ci si muove per diversi minuti in effetti si suda, e, eposti a correnti fresche o fredde, si rischia di prendersi un raffreddore!
Ma ecco, l’ideale sarebbe cercare di insegnare ai bambini a gestire il sudore, e anziché “proibire di sudare” potremmo abituare i nostri bimbi a vestire particolarmente leggeri e a portarsi una maglietta di ricambio per cambiarsi dopo l’attività motoria, sia a scuola che in altri ambienti dove si pratica sport.

Per saperne di più, leggi qui un altro articolo a riguardo o visita il celebre articolo de ll Post!

Gioco carte Piratak: ecco una recensione !

Il gioco di carte Piratak è un gioco molto indicato come passatempo di famiglia, simpatico e divertente.

Include 55 carte incluse 24 “barche”, 20 “monete d’oro”, 8 “pirati”, 3 “cannoni” e regole di gioco in diverse lingue.
Il gioco si basa su un semplice principio di raccolta di carte, e si può sviluppare con diverse strategie.
Le carte principali, le “barca”, sono sei per ogni colore: rosso, blu, verde o giallo, e lo scopo del gioco è ricostruire la barca del proprio colore..

Fascia d’età consigliata: dai 5 anni

  • Numero di giocatori: da 2 a 4 giocatori
  • Durata di una partita: da 10 a 20 minuti
  • Prezzo medio: 8,50 €gioco carte piratak

Spiegazione sommaria:

il primo giocatore ad assemblare i sei pezzi dello stesso colore di una barca vince la partita.
Per fare questo le carte vengono mischiate e poste al centro del tavolo. I giocatori giocano a turno, pescando quante carte desiderano…finchè non trovano un pirata! Sì, è un principio un po’ nuovo per un gioco di carte, ma ci si abitua!
Ecco le diverse possibilità che si presentano quando si pesca dal mazzo del gioco carte Piratak:

  1. Ci imbattiamo in pezzi di barca che possiamo raccogliere allo scopo di costruire o di vendere i pezzi
  2. Troviamo monete d’oro che possiamo raccogliere per comprare un pezzo utile di barca da un amico o per acquistarne di altri colori liberarcene quando incontriamo un pirata
  3. Ci imbattiamo in un cannone che ci assicura la difesa senza perdite se incontriamo un pirata
  4. Ci imbattiamo in un pirata, e se non abbiamo un cannone dobbiamo mettere al centro, nel mazzo, tre delle nostre carte a scelta: una perdita da scongiurare!

Ci sono molti modi per posizionarsi come vincenti, ma, a livello strategico, non c’è un modo giusto o sbagliato di giocare. Ognuno può provare a essere attento o spericolato, attaccare o difendere … Come gioco carte, Piratak permette anche ai piccoli di fare i loro primi articolati ragionamenti di convenienza!

gioco carte piratak

Facilità di comprensione:

Il fattore fortuna a volte fa sì che un giocatore, indipendentemente dalla sua strategia, non riesca per tutto il tempo a racimolare carte utili, e questo può essere molto scoraggiante per un bimbo piccolo. Possiamo aiutare i più piccoli contando man mano le carte dei pirati che vengono scoperte, per aiutarli a capire quando è il momento opportuno per giocare!

Durata del gioco:

Il gioco carte Piratak ha una buona durata, le carte sono solide e dai colori vivaci. La scatola è graziosa e resistente, e si adatta sia per la conservazione del gioco ma anche per il suo trasporto.
È un gioco che non occupa spazio e può essere facilmente portato in giro.

Un grande vantaggio, il prezzo. Le carte da gioco di questo genere rappresentano un classico, divertono tutta la famiglia  e non costano molto!
Sono ideali anche quando vi occorre una simpatica idea per fare un regalo!!

Pinterest: il social femminile per eccellenza

Pinterest: il social fatto di sole immagini, ma immagini di un certo tipo. Non sono solo semplici foto nè semplici portfoli o collezioni tematiche…

 

Un social che riesce a soddisfare qualsiasi ricerca di immagini su tema specifico, immagini di qualità, che riguardano dettagli precisi, contesti precisi e argomenti definiti.
Per quali attività si presta al meglio?
Sicuramente in tantissimi ambiti, ma vediamo qui perché Pinterest è il social più adatto alle donne multi-tasking della nostra epoca che corrono corrono e non vogliono rinunciare a quel lato femminile creativo e innovatore!

Ricerche di lavoretti per il mondo dei bambini: Pinterest insostituibile

Avete presente quando siete alla ricerca di un’idea…indescrivibile? Originale, estrosa, nuova ma soprattutto che abbia con sè anche il relativo tutorial per la realizzazione? Ecco. La scelta ideale! Per non parlare di quei casi in cui vedete coi vostri occhi un prodotto artigianale o fai da te e volete replicarlo…Qualche minuto e Pinterest vi offrirà sicuramente quello che cercate!

Ricerche di idee per festività ricorrenti o religiose (compleanni, Natale, Pasqua, Feste, Nozze, Comunioni…)

Non è facile organizzarsi, soprattutto quando si ha poco tempo e poche occasioni per scambiare idee o non si vuole investire su un aiuto professionale. Anche per decorare vetrine, ambienti di lavoro, non ci sono limiti: il social dei pin darà una mano a chiunque sia in cerca di soluzioni concrete!

Ricerche per soluzioni pratiche da adottare in casa, come arredamento, decori, divisione di spazi: iscrivendovi, avrete in pratica dei cataloghi illimitati da consultare ovunque e in qualsiasi momento

Ricerche di spunti estetici per qualsiasi genere di creazione dalle acconciature per capelli, alla  decorazione di torte al modo di impiattare le pietanze all’allestimento del giardino

Non solo immagini e tutorial per il fai da te: Pinterest è un’ottima piattaforma anche per quegli stessi siti già strafamosi e già stracondivisi su altri social, che inseriscono le loro chicche su Pinterest, come dei brevissimi video che scorrono in automatico mostrando come si realizza una ricetta, un trucchetto per reggere i capelli o come aggiustare qualcosa che si è rotto. Ad esempio mi capita spesso di seguire i minivideo  di  Tasty  proprio su questo social!

 

Ciò che trovo ancora più interessante è che ogni volta che guardo un contenuto, appaiono nella zona in fondo alla pagina idee molto simili e coerenti con la ricerca appena fatta. Proprio per questo motivo spesso questo social mi ruba parecchio tempo…e cerco pertanto di aprirlo solo quando so che ho un po’ di tempo da dedicarci!

Una lista di idee regalo “non-giocattolo” per bambini!

Vi servono idee regalo? I più piccoli non sempre hanno bisogno di giocattoli per divertirsi.

Come avrete visto già, giocano e imparano con tutto ciò che li circonda. Bastoncini, sassi, utensili da cucina, e qualsiasi oggetto inanimato…

Avere pochissimi giocattoli significa che la loro immaginazione ha più spazio per lavorare, possono immaginare con qualsiasi cosa! Questa è una buona cosa e dobbiamo continuare a incoraggiarli a giocare, imparare e immaginare con elementi che non fanno già “tutto-da-soli” al posto del bambino.

Idee regalo…che non sono giocattoli

Lezioni e lezioni

Le lezioni di nuoto, la danza, la ginnastica sono tutte idee grandiose e vanno a beneficio dei più piccoli.

Visite e ingressi

I musei per bambini, lo zoo, le palestre  sono tutti meravigliosi.

Puzzle

Sono sempre stato sorpreso dal modo in cui i più piccoli capiscono i puzzle e li apprezzano davvero. Ecco alcuni suggerimenti: quelli in legno, quelli magnetici.

Libri

Non è mai troppo presto per i libri. Sapevi che leggere ai bambini e con i bambini cambia il modo in cui i loro cervelli si sviluppano?

Album di foto

I piccoli amano guardare le foto dei membri della famiglia e di sé stessi facendo cose o in posti speciali. In molti siti di foto online, puoi creare un fotolibro di tutte le persone speciali e le cose speciali che il bambino ha fatto.

Irrigatori da giardino

Il divertimento alla vecchia maniera! Esistono tanti tipi di irrigatori, i migliori sono quelli oscillanti vecchio stile, che permettono ai bambini di correre attraverso il “tunnel”.

Mangiatoia per uccelli e semi

Avere una mangiatoia per uccelli è molto divertente per i bambini, qualcosa da osservare attentamente e che li aiuta a comprendere la fauna selvatica. Con questo genere di idee regalo puoi anche incoraggiarli a riconoscere le specie di uccelli e sviluppare un interesse per tutta la vita!

Cornice per i loro prodotti artistici

Mostrare le opere d’arte dei nostri bambini è importante e anche molto divertente. Ma il frigo tende a farsi riempire ei genitori a volte si sentono in colpa per aver buttato via qualcosa. Un mobile d’arte appeso al muro e consente di cambiare le immagini quando viene creato un nuovo capolavoro.

Set di asciugamani

È così divertente per i più piccoli avere il proprio asciugamano e salviette. Ho codificato a colori tutti i nostri asciugamani, rende facile per i bambini sapere quale asciugamano è loro e riduce anche la diffusione dei germi se si insegna loro a asciugarsi sempre le mani sul proprio asciugamano.

Musica

I bambini amano la musica! Una compilation da ascoltare in auto o a casa, magari con lo Zecchino d’oro di tempi recenti, o anche quelle classiche dei tempi più andati!

Sacco a pelo

Avere il proprio sacco a pelo può rendere i più piccoli piuttosto eccitati per i pigiama party, i viaggi o le notti in famiglia. I miei sono così entusiasti di loro quando visitiamo una famiglia lontana, vogliono andare a letto non appena arriviamo, il che è fantastico, a meno che non sia ancora l’ora di cena…

Stivali

Gli stivali da neve o gli stivali di gomma sono particolarmente utili, e graditissimi ai bambini. Per il piccolo cowboy o cowgirl, avere uno speciale paio di stivali , magari per saltare nelle pozzanghere, è super emozionante!

Donazioni

I bambini capiscono molto di più di quanto riusciamo a immaginare. In generale, si mostrano molto premurosi verso gli altri. Se spieghi loro che alcune persone non hanno cibo da mangiare, o un bel posto dove dormire o che i bambini devono lavorare anziché giocare, possono comprendere e voler dare il loro aiuto. Ci sono tante associazioni che permettono di inviare denaro, ma anche doni o messaggi: troverete sicuramente delle ottime idee regalo!

Organizzazione della prima comunione…cosa manca?

Organizzare la prima comunione: cos’altro aggiungere?

La prima comunione dovrebbe rappresentare un momento importante nel percorso di crescita di nostro figlio, si è impegnato al catechismo per avere la possibilità di unirsi nel rito dell’eucarestia al resto della comunità cristiana, è maturo per ricevere la grazia di sentirsi perdonati ed essere pronto, a sua volta, a perdonare il prossimo.
E’ quindi un giorno speciale a cui solitamente segue una bella festa alla quale partecipano anche parenti lontani che non frequentiamo assiduamente. L’importanza di questo evento prevede impegno e dedizione, dopo il battesimo è il sacramento che richiede una pianificazione considerevole da curare nei dettagli, per questo molti siti web decidono di sviscerare tutti gli aspetti più significativi per una organizzazione perfetta della prima comunione, anch’io ho dato il mio contributo con questo articolo, dando però una lettura tutta mia sull’argomento 🙂

Scegliere la location

Mesi prima della cerimonia scatta la corsa alla location perfetta, quella con il giardino, la piscina, il parco giochi per l’intrattenimento dei bimbi. Ce ne sono poche con queste caratteristiche vicino alla vostra parrocchia. Considerando che nello stesso giorno ad assaggiare per la prima volta l’ostia ci saranno almeno 40 bambini e quindi 40 feste, non sarà semplice accaparrarsi uno di questi ristoranti.
Se il numero di invitati non è eccessivo e soprattutto se avete a disposizione un bel giardino, forse potreste defilarvi da questa competizione e affidarvi ad un catering e alla vostra fantasia. Aprire le porte di casa ai vostri invitati, in un ambiente rilassato e senza le formalità del ristorante, garantirà quella convivialità che contribuirà a rendere questa giornata ancora più speciale.

Festa a casa: come addobbare il giardino?

Il periodo della comunione solitamente coincide con la primavera, quindi se organizzate la festa in un giardino fiorito non avrete bisogno di particolari addobbi.
I palloncini sono un “evergreen” da non abbandonare assolutamente che i bambini gradiranno.
Lasciate che i colori sgargianti e i fiori siano un elemento conduttore della festa, magari preparare una bella decorazione floreale per il tavolo del buffet.
Le bomboniere
La tradizione impone di lasciare un ricordo per gli invitati, si può optare per la tradizionale bomboniera in argento, ma anche decidere di coinvolgere vostro figlio per produrre qualcosa di artigianale e personalizzato. Mi è capitato di partecipare alla comunione di un parente particolarmente fantasioso che ha regalato delle piante grasse, il cui vasetto era stato sapientemente decorato a mano dal figlio con tanto di firma. Quando sono state consegnate gli invitati non hanno fatto altro che lodare le doti artistiche del ragazzo, che ha concluso la giornata al settimo cielo in un effluvio di complimenti.

La scelta dell’abito

Non sarà una giornata di gala ma è comunque un evento che merita il vestito delle grandi occasioni.
Per questo motivo consigliamo di optare per un look elegante ma non eccessivamente pomposo, anche i colori sgargianti sono da prendere in considerazione se proposti con i giusti accessori, del resto è bello sentirsi una estensione della primavera ed esprimere la gioia di questo giorno speciale.
Evitiamo scollature vertiginose e tacco alto: si tratta pur sempre di un sacramento, quindi meglio non dare spettacolo in chiesa e diventare motivo di inutili gossip.
Per l’uomo la scelta dell’outfit è innegabilmente più semplice: jeans e camicia, un bel paio di scarpe e per i più eleganti giacca e cravatta il tutto in stile casual. A vestire con il consueto completo è rimasto il nonno e i pochi adepti del taglio sartoriale, ciò non toglie che in questa occasione vestirsi di tutto punto potrebbe anche essere una scelta originale e controtendenza.
Idee alternative, o pazze al punto giusto
Piuttosto che noiosa “Famola strana”, se sei un fun dei personaggi di Carlo Verdone potresti anche prendere in considerazione delle idee folli al punto giusto, originali tanto da rimanere impresse nella mente degli invitati per un lungo periodo.
Ricordati sempre che alla festa parteciperanno anche persone anziane e che saranno le prime a dare un giudizio netto e negativo se non si sentiranno a proprio agio, quindi meglio non esagerare!
Magari piuttosto che organizzare uno spettacolo da baraccone cercate di rendere “unici” dei momenti della giornata, giusto per fare un esempio vediamo una opzione fuori dalle righe che ben si sposa con una organizzazione nel giardino di casa:

Dopo l’elegante cerimonia, festa a tema: invita tutti i bambini e gli invitati più spiritosi a partecipare alla giornata vestendosi o richiamando in qualche modo il tema proposto. Ad esempio, se a nostro figlio sta particolarmente a cuore IL LIBRO DELLA GIUNGLA decidiamo che il tema sono GLI ANIMALI.

Non avete idea di quanti vestiti di carnevale sono stati cuciti per emulare l’animale preferito dei bambini, il vostro giardino si trasformerà in una foresta, nella gioia di vostro figlio e di tutti i cuginetti. Se i bambini sono tanti potreste anche chiamare un trucca bimbi, in modo che anche chi non sarà dotato di un vestito potrà partecipare attivamente al gioco.

Attività manuali ideali per bambini in età prescolare

Attività manuali in tenerissima età: se tuo figlio è un bambino in età prescolare probabilmente già sai che lo sviluppo di abilità motorie di base è importantissima.

Attività motorie per bambini in età prescolare

I bambini hanno bisogno di buone capacità motorie per poter svolgere semplici compiti quotidiani come vestirsi, mangiare, allacciarsi i lacci delle scarpe ecc. A scuola, devono essere in grado di tagliare, incollare, disegnare e di avere il controllo appropriato delle mani per scrivere .

I primi anni di vita sono il periodo in cui queste abilità devono essere completamente sviluppate.

Mentre ci sono infinite idee di attività su Pinterest e Google per attività di motore estremamente creative, ho pensato che avrei semplificato le cose condividendo 10 delle cose più elementari che puoi lasciare fare a tuo figlio.

Ecco 10 attività di base che i tuoi bambini dovrebbero svolgere quasi quotidianamente per garantire che sviluppino le loro abilità motorie. Ho anche suggerito diversi modi per fare ogni attività. Ricorda: più l’attività è libera, migliore sarà per lo sviluppo e la creatività del tuo bambino.
Non è necessario preparare tutte queste attività o renderle elaborate o complicate.

Più semplice è, meglio sarà.

1. Taglio

Il taglio è un’abilità importante che dovrebbe essere praticata regolarmente. Con il tempo i bambini imparano a tenere un paio di forbici correttamente e tengono il foglio con l’altra mano, controllando la carta mentre tagliano. Se hanno 5 anni e stanno tenendo le forbici in modo errato, dimostrano la presa corretta e aiutano a correggerla quando necessario. Le attività di taglio includono:

  • Tagliare la carta senza linee – tagliando liberamente
  • Tagliare lungo le linee – ad es. linee rette, linee ondulate
  • Ritagliare forme – per esempio quadrati, triangoli, cerchi
  • Ritagliare immagini lungo le linee

2. Strappo

Lo strappo è un’attività eccellente per lo sviluppo dei muscoli delle dita. All’inizio i pezzi saranno grandi e casuali ma, alla fine, il bambino avrà il controllo per strappare piccoli pezzi di pezzi nelle dimensioni che vogliono.

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Lascia che il tuo bambino o bambino in età prescolare (anche il tuo bambino) strappi liberamente e abituati a controllarlo con le dita.
Crea un collage con carta colorata o riviste e pezzi di carta lacrima da incollare sull’immagine.
Crea diversi confetti colorati strappando piccoli fogli e separandoli in base al colore.
Strappa materiali diversi: giornali, carta, carta da riviste, cartone, carta velina, ecc.

3. Playdò

Playdò era il mio passatempo preferito in classe. Non solo il playdò rinforza le dita e sviluppa il controllo motorio, ma stimola anche la creatività e le capacità di pensiero.

Concedi un sacco di tempo per giocare liberamente con la plastilina, senza fretta.
Altre volte, fornire formine per biscotti, coltelli, ecc.
Incoraggia il tuo bambino a trovare i propri oggetti da usare con la plastilina (che non fa parte di un set), come le tazze della cucina.
Usa i giocattoli per andare avanti con le loro creazioni a forma di gioco (come i dinosauri nella loro montagna di playdò) e incoraggiare qualche gioco di fantasia allo stesso tempo. La prossima volta possono anche far uscire il dinosauro dal playdough.

4. Incollare

I bambini hanno bisogno di tempo per imparare come applicare la giusta quantità di colla a qualcosa (sia liquido che a bastoncino), come incollarlo esattamente dove vogliono, incollare è dritto ecc. Incollare può essere fatto in vari modi:

Usa la colla liquida (soprattutto per i bambini più piccoli) e lascia che ci mettano le dita dentro! Molti bambini fanno fatica a sporcarsi le mani nella sabbiera o con colla e vernice. Esponile presto
Incolla le lacerazioni o ritagli di carta casuali con colla artigianale, colla per legno ecc.
Costruisci con carta e scatole e usa la colla per legno. Incoraggiali a persistere quando cercano di mettere insieme qualcosa. Estrarre rotoli di nastro e farli sperimentare con taping insieme.

5. Disegno

I bambini dovrebbero disegnare ogni giorno senza fallo. Vogliono disegnare e creare per natura. Utilizzare l’opportunità di introdurre mezzi diversi, come ad esempio:

  • Disegnare con pastelli di diverse dimensioni e spessori
  • Disegnare con pastelli, matite colorate, matite a led, penne, pennarelli e evidenziatori.
  • Disegnare su una tavola con il gesso o sul marciapiede esterno con il gesso (usa gesso grosso e gesso sottile).
  • Usa qualsiasi altro mezzo a cui riesci a pensare. Fai abituare il bambino a tenere utensili di diverse dimensioni e forme e imparare a controllarli.

Mentre potrebbe essere allettante comprare il tuo bambino colorando libri e lasciandoli colorare in foto pre-disegnate, questo è un killer assoluto di creatività !! La carta bianca stimolerà il disegno creativo, una colorazione nella pagina non farà nulla!

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6. Pittura

La pittura è un altra attività amata dai bambini. Più è varia l’attività, meglio è! Esistono molti modi diversi per dipingere:

Dipingi su carta con pennelli di diversi spessori e dimensioni
Prova a creare modelli e impronte con vernici a dita.
Dipingi con foglie, ramoscelli o altri materiali naturali.
Aggiungi il liquido per i piatti alla vernice e soffia bolle, quindi cattura le bolle sulla carta.
Usa diversi tipi di vernice – ad es. colori ad acqua e vernice a base di olio.

7. Threading – Infilatura

L’infilatura è un’attività eccellente per sviluppare abilità motorie. Molti fanno davvero fatica a farlo, è una priorità insegnare ai bambini a fare collanine di vario tipo.

Inizia con grandi perline o anche pasta e infila una collana semplice.
Con il passare del tempo, passare a piccole perle che richiedono molta concentrazione e sforzo per infilare.

8. Costruzione

La costruzione è una grande attività per lo sviluppo sia del controllo grossolano che motorio. Questo può includere la costruzione di blocchi come lego o costruzione con scatole e prodotti di scarto.

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Mentre i pacchetti di costruzione acquistati in negozio sono ottimi (ad esempio un kit per la costruzione di un aereo), sono assolutamente inutili. Avere un grande cesto in casa – come probabilmente il bambino ha a scuola – e riempirlo con rotoli di carta igienica, scatole, carta e altri materiali di scarto utili. Guarderai il tuo bambino che si scervella per cercare di far sì che l’ala rimanga o l’edificio non collassi e impareranno a risolvere problemi che non incontreranno nei pacchetti già pronti.
Sono disponibili tutti i tipi di blocchi per costruzioni, in diverse dimensioni. Man mano che i blocchi diventano più piccoli, il tuo bambino farà sempre più affidamento sul controllo motorio per manipolarli.

9. Puzzle

I puzzle sono grandiosi in quanto li sviluppo sviluppa capacità cognitive e abilità motorie.

Inizia con grandi puzzle di legno…andando avanti, riconosci il livello giusto dal puzzle che tuo figlio ama e può fare, con minima difficoltà. Se lasciano il puzzle e rinunciano subito, probabilmente il gioco proposto è troppo avanzato.
Man mano che il tuo bambino matura, passa a puzzle con pezzi più piccoli e numerosi. Questi richiedono un gran controllo delle attività  motorie, per unirli e abbinarli, con una grande e positivo sforzo dei vostri piccoli!

10. Pegboard

I pegboard sono fantastici perché i pezzi sono piccoli e il bambino deve imparare a tenerli correttamente, per il verso giusto, e inserirli con cura nei fori.

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Inizia con le schede peg che sono più grandi e passa a quelle più piccole in seguito.
Permetti al tuo bambino di fissare i chiodini a caso fino a quando non sono pronti a creare modelli o immagini (liberamente).
Introduci con gradualità modelli che tuo figlio possa seguire per ricreare un motivo prestabilito.

Ricerca sempre un’attività che possa davvero stimolare la creatività, la capacità di risoluzione dei problemi, le abilità fini e grossolane!
Dimentica l’iPad, la TV e le app online … queste attività di base per lo sviluppo di abilità tra i 3 e i 6 anni manterranno i tuoi bambini occupati per ore e impareranno così tanto!

Regalo per la prima comunione: cosa scegliere?

Individuare il regalo giusto per un’occasione speciale quale la Prima Comunione non è impresa semplicissima. Se le idee scarseggiano rischiamo di incappare nell’errore di affidarci agli acquisti dell’ultimo minuto, che potrebbero poi risultare poco azzeccati.

Il giorno della Comunione è una tappa che resta indelebile nella memoria, sia per il suo significato sacro, sia come parentesi di gioia e di festa. I bambini vivono una cerimonia che segna un momento cruciale del proprio percorso di fede, ma al tempo stesso si aspettano di ricevere doni come se fosse il giorno del loro compleanno.

Che si tratti di un bambino o di una bambina, la scelta del regalo di Comunione adatto deve rappresentare il risultato di un perfetto mix di pazienza e originalità.

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Idee regalo per la Prima Comunione

Si sta avvicinando la Prima Comunione di vostro figlio/a o di un vostro nipote? Un’amica vi ha invitato alla Prima Comunione del suo bambino e non sapete proprio cosa regalargli?

Se non siete a conoscenza dei desideri del festeggiato o della festeggiata, ecco una guida pratica, con alcune valide proposte regalo.

Scegliere cosa regalare a un maschietto…
Quando si sceglie un dono per la Prima Comunione è necessario tener conto della diversità di esigenze e gusti che caratterizza i maschietti e le femminucce. Nel caso di un bambino, alcune ottime proposte regalo potrebbero essere:

  • dispositivi tecnologici:i più gettonati sono chiaramente gli smartphone, i tablet, i lettori mp3 e i pc portatili
  • lezioni di nuoto, calcio o di altre discipline sportive
  • libri, dizionari, atlanti ed enciclopedie
  • orologi o smartwatch
  • bracciali in oro e gemelli da polsino
  • uno zaino per la scuola
  • abbigliamento tecnico per le attività sportive

…e per le bambine!

Se invece cercate un regalo adatto a una bambina, la scelta è oltremodo ampia e altre idee potrebbero essere:

  • bracciali con ciondoli personalizzabili (tipo Kidult o Pandora)
  • orecchini e ciondoli per collane
  • lezioni di danza, canto, pittura o altro
  • sneakers da personalizzare, per le bimbe più modaiole
  • capi di abbigliamento
  • accessori per i capelli
  • accessori hi-tech di tendenza (ad esempio auricolari con strass, a forma di fiore o cuore)
  • kit per creare gioielli, ideali per le bambine che amano dilettarsi con il fai da te
  • orologi colorati
  • cd musicali (preferibili quelli del cantante o della cantante preferita della bambina)
  • biglietto per un concerto
  • set per il make up, ideali per le bambine che amano divertirsi con il trucco
  • un ritratto a olio originale da conservare, un’opera d’arte realizzata ad hoc!

Temete che il festeggiato o la festeggiata, possa già possedere l’oggetto che avete in mente di acquistare e vi state facendo tentare dall’idea di regalare la classica busta con biglietto di auguri e denaro contante, ma avete paura che possa non comprenderne il significato?

Ecco, qui di seguito, una serie di alternative originali, per non sbagliare.

  • buoni acquisto: questi ultimi consentirebbero al bambino (o alla bambina) di acquistare i libri, i giochi, gli articoli sportivi e di abbigliamento che preferisce, presso il punto vendita che ha rilasciato il buono
  • abbonamento a una rivista: ovviamente una specifica per giovani
  • ingresso a un museo, zoo o parco divertimenti: sarebbe opportuno, in questo caso, prevedere un secondo biglietto per un accompagnatore.

Se invece volte puntare su un regalo che rievochi la sacralità dell’evento, ecco una serie di proposte a tema:

  • angioletto soprammobile: simbolo dell’angelo custode che veglia sul bambino anche nel giorno importante della Prima Comunione. La statuetta è acquistabile anche on line.
  • e-book: la tecnologia è in grado di suscitare nei bambini il desiderio di leggere. Quale miglior dono, allora, di un e-book reader? Trattandosi di un regalo per la Prima Comunione, magari si possono caricare, preventivamente, nella memoria dell’e-book, la Bibbia o i Vangeli.
  • bibbia dei ragazzi: si tratta di un’edizione del testo sacro, studiata appositamente per i bambini di età compresa fra gli 8 e i 12 anni e arricchita da illustrazioni. È un regalo ideale per l’occasione.
  • scatola degli eroi: quest’ultima non contiene i classici soldatini di piombo, bensì statuette di un’altra tipologia di eroi, ovvero i Santi. Esempi sono San Pio da Pietrelcina, San Francesco di Assisi e così via.
  • braccialetto con l’incisione di una preghiera: si tratta di un dono semplice e classico, di un braccialetto che riporta le parole delle preghiere più conosciute (ad esempio il Padre Nostro).
  • benedizione Apostolica del Papa: è una pergamena che attesta la benedizione di Papa Francesco, per il sacramento ricevuto. La si può richiedere interfacciandosi con l’ Elemosineria apostolica del Vaticano.
  • adozione di un delfino o di un altro animale:con la modica cifra di 40 euro, è possibile adottare un delfino in pericolo e ricevere, successivamente, un poster, un libro, una maglietta e la scheda di adozione da donare al festeggiato/a. Un regalo educativo e solidale, che avvicina il bambino al confronto con temi delicati.
  • angioletto USB: nell’era del digitale, non si può fare a meno di una chiavetta USB. È questo, allora, un dono appropriato e in tema con la circostanza.
  • macchina fotografica: utile per catturare gli istanti più belli della vita.
  • portafoto: la foto più significativa del giorno della Prima Comunione ha bisogno di una cornice che la renda ancora più preziosa. L’ideale è una cornice in argento, con la raffigurazione del calice e dell’ostia.
  • album fotografico: utile per conservare gli scatti più emozionanti della celebrazione e della festa. Magari, durante il banchetto, amici e parenti del festeggiato potrebbero compilarlo con simpatici e affettuosi pensieri.
  • penna: anche questo un dono classico. In passato, si regalavano penne stilografiche con l’incisione delle iniziali. Ad oggi, si trovano in commercio cofanetti a tema.
  • croce: è il simbolo religioso più consono al sacramento della Prima Comunione.
  • candele: sono indicate, in particolare, quelle con l’immagine del volto di Gesù, come simbolo dell’illuminazione data dalla fede.

Non vi resta che definire un budget, selezionare il regalo che ritenete più adatto e formulare un pensiero di auguri carino e personale. Rifuggite dagli acquisti anonimi, privi di significato e non ponderati. Il piccolo o la piccola festeggiata vi ringrazierà!

Decorazioni natalizie fai da te: tante idee da realizzare

Freddo, pioggia, gelo…cosa c’è di meglio di fare un buono e sano impasticciamento fai da te coi bambini?

Decorazioni natalizie fai da te: un’altra carrellata di idee trovate qui e là in giro per il web.

 

Per la serie: pigne

Alcuni spunti per realizzare qualcosa di innovativo con le pigne. Io per senso pratico mi limiterei a dare una spruzzata di  glitter…ma devo dire che certi lavoretti vengono proprio bene. I miei preferiti sono gli alberelli in vaso. Vasetti, stelline per le punte, un poco di verde…e l’albero è fatto!

 

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Poi passiamo all’evergreen: la carta!

Che giornata autunnale è, senza forbici, carta e colla? Vediamo come fare stavolta…ma come fanno a trovare sempre così tante nuove idee da fare con la carta? Il bello di questo materiale è che sembra tutto facile, fattibile, vicino. Insomma c’è speranza per tutti anche per le negate. Non potete dire che sia troppo complicato. Forza su, tutti a cercare carta e cartoncino, Natale si avvicina oh! L’albero fatto con cerchi di carta mezzi piegati è il mio preferito. Colori, novità, sfizio e soprattutto..ehm…poca fatica! E anche l’idea del nastro per regali con passanti di carta a forma di albero…davvero veloce e di effetto!

 

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Poi passiamo agli alberi alternativi!

Avevo già fatto un pezzo sugli alberi fai da te, in questo post, visitalo per non perdere l’occasione…ma ogni giorno se ne inventano una! Stavolta mi ha colpito l’albero pon pon. Non sono sicurissima di poterlo fare con facilità, ma l’effetto è speciale. Un albero pelouche. Mica roba da tutti i giorni…

 

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E infine, una graziosa fotografia che mi ha fato venire voglia di apparecchiare la tavola…simpatica, magari per apparecchiare il tavolo dei bambini o solo i loro posti, o con varianti di colori e dettagli per ogni posto. Il sunto qual è? Che basta davvero poco…non bisogna essere esperti per creare qualcosa di grazioso! A volte un semplice segnaposto riesce a dare quel tocco in più…

 

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Come ti sembrano queste decorazioni natalizie fai da te?
Tutte le immagini che trovi nel post sono reperibili sul mio account Pinterest , nell’album Alberi di Natale, con relative fonti e tutorial!

 

 

Addobbi natalizi: 3 idee da realizzare coi piccoli

Addobbi natalizi

Il Natale si sta avvicinando: è ora di cominciare a pensare a come rendere calda e accogliente la propria casa per questo periodo dell’anno così magico. Ecco qui una guida per creare bellissimi addobbi natalizi fai da te con i propri bimbi… e come sempre tutto all’insegna del green e del risparmio.

Segnaposto
Iniziamo subito con dei carinissimi segnaposto che potrete realizzare con pochissimi prodotti. Ti serviranno delle pigne, delle tempere, dei tappi di sughero e della colla. Insieme a tuo figlio puoi fare una bella passeggiata per trovare qualche pigna caduta da poter utilizzare.

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Una volta raccolte le pigne potete iniziare a creare l’addobbo. Con le tempere fai sporcare le manine al bimbo, dopodiché incolla il tappo di sughero alla pigna e il gioco è fatto 🙂 Se vuoi abbellire un po’ di più la pigna di natale ritaglia una piccola stella di carta e incollala alla cima.

Portacandela

Un altro addobbo natalizio che puoi creare sono dei portacandela fatti con la buccia dell’arancia. Anche per questo progetto ti serviranno pochi elementi: un’arancia, una formina di quelle dei biscotti e dei chiodi di garofano per decorare. Prendi un’arancia e tagliala a metà, poi, cerca di togliere la buccia dal resto senza che questa si rompa, in modo da formare due semisfere.

 

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Con l’aiuto del tuo bimbo puoi utilizzare la formina per bucare una delle due semisfere che hai creato precedentemente. Infine, posiziona i chiodi di garofano dove preferisci e inserisci la candelina nell’altra semisfera non bucata. Riunisci le due semisfere ed ecco creato il portacandela natalizio.

Campanella

L’ultima idea che proponiamo è un ottimo esempio su come riciclare creativamente le cialde di caffè, con queste è possibile realizzare delle campanelle da far suonare il giorno di natale a l’ora del pranzo.

 

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Ciò che ti occorre è una cialda finita di caffè, un nastro in tessuto e una perlina del colore che preferisci o un campanellino. Anche questo è un addobbo che puoi realizzare con il tuo bimbo, l’unica cosa che dovrai fare tu è il buco nella capsula che servirà a far passare il nastro. Dopodiché sarà il tuo bimbo a far passare il filo e a legare all’estremità la perlina scelta. E… ta-dan! Campanellina pronta! Se vuoi renderla più natalizia consigliamo di colorarla di rosso o di aggiungere qualche glitter.

 

Se vuoi conoscere tanti altri modi per risparmiare e far felice il tuo bambino visita il nostro blog blog.chebuoni.it , ti aspettiamo!

 

Coding a scuola: innovazione o forzatura?

Coding a scuola, ormai presente ovunque: volantini, iniziative, gare, giornate…
Tempo fa avevo parlato del coding, avendolo sentito nominare in giro come argomento da introdurre nella scuola e anche nella vita dei bambini.
Poi ho scoperto che l’introduzione del coding a scuola fa parte di un progetto molto ampio ed è diventato una specie di slogan della nuova scuola, innovativa e moderna.

Non frequentando la scuola dal lato docente, non ho idea di cosa si tratti effettivamente questa spinta verso attività del genere. Di certo, è un’idea che va al passo coi tempi, ma purtroppo va meno al passo con l’evoluzione tecnologica della gente comune. In questo progetto che io apprezzo molto e di cui condivido lo spirito, ci sono diverse cose che effettivamente fanno riflettere assai…e anche un po’ stranire.

Perchè coding? Perché l’inglesismo?

E qui potrebbe partire una filippica…”perché l’informatica è fatta tutta di termini inglesi, corti, rapidi ed efficaci”

Uhm, sì, in Italia sì. Altrove no. Nel resto dell’Europa si traducono tutti i termini nella lingua nazionale e se ne promuove l’uso. Ma non tocchiamo questo tasto del confrontarci sempre con gli altri se no si viene accusati di esterofilia.

Insomma…perché coding e non programmazione?

In teoria il coding a scuola sarebbe questo, programmare, ed è sempre esistito un termine italiano che esprime benissimo il concetto.

 

Come si fa a insegnare logica, sequenzialità, cicli, prima ancora di aver preso possesso della matematica di base, anche solo delle 4 operazioni? (che prima della terza elementare sono del tutto incomplete)

Come si fa a diffondere la cultura del coding se gli insegnanti di scuola primaria non hanno mai programmato in vita loro?

coding a scuola

Il mio punto di vista non è positivo, e alle volte mi sembra che stiano preparando solamente i nuovi operai informatici, che non devono essere altamente formati, ma solo avere manualità grossolana con gli strumenti digitali. Anche il benvenuto agli smartphone…per me è completamente fuori dai binari dell’educazione, per come la immagino io.
Non serviranno solo operai del codice in futuro:avremo sempre bisogno di persone libere di pensare, creative, riflessive, acculturate, curiose…

 

E come mai il coding a scuola è così capillarmente imposto mentre, per esempio, non c’è la stessa attenzione per formare i ragazzi alle emergenze, alla cultura locale, al lavoro manuale e artistico, alla ricerca delle proprie vocazioni?

Secondo me andrebbero stimolati, della primaria, questi aspetti qui nella vita del bambino; lasciandolo piuttosto libero da imposizioni così “fredde” come quella di capire che un tablet ti permette di programmare a blocchi come un puzzle.
Avevo anche pubblicato un post con un TED sul tema Coding, qui, e mi piace ancora tantissimo…ma all’epoca non avevo ancora visto e toccato con mano questa presenza un po’ “tentacolare” del coding, buttato lì come si butta un forte diserbante su un prato che si vuole ottenere più verde…A discapito della salute del terreno.

 

è bene che i bambini sappiano che dietro un programma informatico ci sia un programmatore

va bene che un bambino osservi e sviluppi capacità logiche e sequenziali tipiche della programmazione informatica, fin dalla primaria,( vedi link del progetto a una pagina del Miur)

ottimo che la scuola sia in qualche modo connessa col mondo esteriore e che  continui ad adattare i programmi al tempo presente e alle esigenze pratiche della vita quotidiana

ma…come dice un detto modaiolo del nostro tempo…

Qualquadra non cosa!

Dubbi e rebus genitoriali